La parola trauma nasce dalla radice “tra” che ha il senso di muovere, passare al di là. L’evento che è in grado di produrlo è sempre un fatto “straordinario”.
Dal 2017 attraverso il disegno indago il tema del trauma e il suo mistero.
Utilizzo pezzi di grafite su carte di grandi dimensioni. I segni sono così forti e violenti che a volte la grafite te si spezza. Ad ogni rottura qualcosa si muove, emerge.
Il lavoro è una ricerca di libertà e una promessa di dialogo.