Vivo l’esperienza artistica come modo per comprendere me stesso e il mondo. Uno potente strumento per questa comprensione è l’ascolto. Ascoltare è un’azione che può essere rivolta all’interno o all’esterno. In entrambi i casi è legata fortemente al concetto di attenzione. Le mie installazioni dialogano con lo spazio e coinvolgono la persona alla quale è richiesta un ‘azione attiva. La mia arte relazionale è fatta di installazioni che generano spazi di scambio, meccanismi dove converge l’attenzione della persona che li vive.
L’ascolto è rivolto al proprio corpo, ai suoni del mondo, alla natura, o semplicemente alla persona che sta accanto.