Angelo Demitri Morandini
1975 Trento

Nel 1995 si avvicina alla pittura tradizionale approfondendo l’utilizzo del colore acrilico, degli smalti e dei pigmenti sotto la guida del maestro d’arte Sergio Debon. Consegue la laurea magistrale presso l’università di Filosofia di Verona nel 2005. Nello stesso anno fa la conoscenza con l’artista concettuale Diango Hernàndez e da qui comincia a maturare il suo interesse per l’arte contemporanea. Negli anni seguenti approfondisce tematiche sul linguaggio attraverso l’arte digitale. Durante gli eventi paralleli di Manifesta 7 espone il suo primo lavoro di videoarte. In seguito lavora per molti anni con l’arte digitale.  Dopo aver frequentato workshop di Pietro Iusti e Alberto Garutti, si interessa e si sviluppa una ricerca  nell’ arte relazionale. Comincia poi a lavorare con oggetti di uso quotidiano. Vincendo dei bandi pubblici inizia a realizzare installazioni. Negli ultimi anni lavora su carte di grandi dimensioni con grafite, intorno al tema del trauma. Si dedica alla pittura con colori acrilici, crema da scarpe e bombolette spray indagando il tema della casa-dimora e delle migrazioni. I suoi lavori sono presenti in collezioni pubbliche quali  il “Parco di Ledro Land Art”  Ledro (Trento) , nel “Centro de Interpretação do Carvalho de Calvos” in Portogallo  e in collezioni private a Trento Rovereto e Düsseldorf. Vive e lavora a Caldonazzo (Trento).